LE COSE, DEL SETTORE MUSICALE, DESTINATE A SPARIRE

Siamo attualmente in un periodo storico in cui qualsiasi tipo di oggetto, in qualsiasi tipo di settore, subisce dei miglioramenti. Con la tecnologia e la continua voglia di migliorarsi da parte dell’uomo, è facile notare come alcuni oggetti passano in pochi anni da essere indispensabili ad essere facilmente sostituibili con mille altre cloni, migliorati.

Nel settore musicale, nonostante vadano sempre più di moda gli strumenti “Vintage”, la storia è identica a tutti gli altri campi. Basta pensare al fatto che anni fa per registrare anche solo una demo di un brano ci si impiegavano giorni e giorni. Oggi basta avere i software giusti e la strada è molto più in discesa: diminuiti i tempi di lavoro, diminuite le spese e cosa più importante si ha la possibilità di poter azzerare e ricominciare un progetto che non ci convince, senza considerare il tutto come “uno spreco di giorni e giorni di lavoro”.

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Ma tutto arriva alla fine, prima o poi.

In questo articolo analizzeremo insieme alcuni oggetti, che rientrano nel mondo musicale, che “passeranno di moda”, tra pochi decenni o anche prima.

 

CD (compact disc)

Questa voce è probabilmente la più scontata di tutte. Siamo in un periodo dove anche la cosa più banale viene svolta grazie a dei servizi online. Sono sempre meno gli appassionati di musica che comprano Cd fisici nei negozi per ascoltare i successi dei propri beniamini.

La musica, quella vecchia e quella nuova, è totalmente a portata di tutti Online; Spotify, Youtube, I-tunes ed altre mille piattaforme online hanno reso possibile quello che fino a qualche decennio fa era impensabile: ascoltare qualunque brano, di qualsiasi artista, in qualunque posto e orario.

Tempo fà per ascoltare il proprio artista preferito bisognava sperare che le radio trasmettessero qualcuna tra le nostre canzoni preferite, Ora è tutto più facile ed è destinato a prendere il sopravvento sul formato fisico. E’ inevitabile.

 

EFFETTI A PEDALE

Questa non è una voce riferita a tutti. In maniera particolare, i più affezionati al mondo VINTAGE avranno difficoltà a lasciar andare quei piccoli pedali sotto i piedi capaci di generare suoni e modulazioni perfette per il proprio sound. Ma bisogna essere realisti: con i software attuali, quelli che costano un botto, c’è la possibilità di avere qualsiasi suono e timbro con un semplice click. Conosco software avanti al tal punto da poter sviluppare il suono identico e preciso a quello dei migliori musicisti della storia; e pensare che loro, all’epoca, hanno sprecato una vita maneggiando pedali di ogni genere fino ad una sincera soddisfazione.

Inoltre, anche nelle situazioni live, i software stanno prendendo spazio tra i musicisti professionisti: zero pedali davanti ed un casino di software attivi sul pc. Questo di certo richiede un lavoro intenso in studio in fase di preparazione tour, ma considerando che sul palco si ha più spazio per suonare e basta, potrebbe essere un enorme passo avanti, per alcuni.

 

SPARTITI CARTACEI

Questo punto di sicuro troverà molti apprezzamenti. Basta fogli di carta che svolazzano al vento e che ci costringono a suonare ad una mano ad ogni cambio pagina. Qui la tecnologia è veramente venuta a nostro favore. Basta un tablet o un dispositivo portatile, caricare i file in ordine, collegare un pedale per il cambio pagina ed il gioco è fatto. Luminosità sempre attiva, scrittura precisa ed ordinata. Tutto pronto per essere letto e suonato.

Liberate gli studi dagli immensi faldoni pieni e strapieni di spartiti divisi per genere e utilizzate un dispositivo tecnologico.

Io, dal mio punto di vista, non trovo nulla di negativo in questo punto.

 

LIBRI DIDATTICI

Chiunque abbia mai studiato uno strumento musicale ha in questo preciso momento almeno una libreria stracolma di libri didattici utilizzati negli anni.

Libri su accordi, scale, armonia, solfeggio, composizione etc etc,  ora  è tutto racchiuso in una solo parola: ONLINE.

La cultura è online! Hai un dubbio su un argomento preciso? Basta google e il gioco è fatto. Inoltre piattaforme come YOUTUBE crescono giorno dopo giorno anche grazie a mille insegnati che postano di continuo video lezioni sul proprio canale. Certo, avere un maestro  con il quale colloquiale di persona è sempre meglio per diversi aspetti, ma approfittare di questi piccoli aiutini che “il futuro” ci sta offrendo può essere un nostro incredibile vantaggio. Provare per credere.

PS: fate attenzione a chi insegna senza aver mai studiato, potrebbe mandarvi fuori pista.

 

Questi sono questi solo alcune delle cose destinate a sparire a breve termine, sorpassate da una tecnologia che corre veloce. Ogni cosa ha dei pro e contro, ma tutto cambia e tocca adeguarci al cambiamento.